Buongiorno a tt!! Sn Jasper Hale...vivo a Forks...ho 20 anni...e sn sposato cn Alice...qui sotto troverete le mie caratteristike..ciaociao

Soprannome:Jazz
Sesso:maschile
Razza:vampiro
Età:20 anni (apparente); 164 (effettiva)
Nato il:1843
Abilità: può percepire e controllare le emozioni altrui
Occupazione: studente
Affiliazione:Clan dei Cullen
Famiglia:Carlisle Cullen (padre adottivo)
Esme Cullen (madre adottiva)
Edward Cullen (fratello adottivo)
Rosalie Hale (gemella naturale simulata)
Emmett Cullen (fratello adottivo)
Bella Swan (cognata-sorella adottiva)
Renesmee Cullen (nipote)
Relazione: Alice Cullen

Storia personaleJasper Whitlock Hale (o, originalmente nei manoscritti, Ronald[1]) è uno dei personaggi della saga di Twilight, uno dei figli adottivi di Carlisle Cullen. Jasper è stato l'ultimo ad unirsi alla famiglia di vampiri del dottor Carlisle Cullen e infatti è l'unico ad avere ancora dei problemi riguardo alla "dieta" particolare della famiglia Cullen, che vieta di nutrirsi di sangue umano.
Il suo vero cognome è Whitlock ed è nato in Texas nel 1844. All'età di soli 17 anni decise di arruolarsi nell'esercito dei confederati per combattere nella guerra civile e grazie al suo eccezionale carisma, in breve tempo riuscì a fare carriera. Nel 1863 all'età di 20 anni, Jasper incontra una vampira di nome Maria e due altre vampire che l'accompagnano, mentre tornava al campo di battaglia. Il ragazzo viene spaventato dalle tre donne ma contemporaneamente si sente attirato dalla loro bellezza e Maria lo trasforma in uno di loro.
Per un lungo periodo, Jasper si cibò di sangue umano lottando contro altri vampiri per il controllo del territorio. Maria infatti, con l'aiuto di altre due vampire di nome Lucy e Nettie, creò un esercito di vampiri, trasformando umani con potenzialità ben precise in vampiri neonati per intraprendere insieme a loro delle sanguinose battaglie per la supremazia. Per rendere il suo esercito invincibile, insegnava loro a combattere ed a rendersi invisibili agli occhi degli esseri umani. I vampiri neonati però, per la durata di un anno dalla loro trasformazione, mantengono una forza superiore grazie al sangue umano che ancora circola nel loro corpo. La vampira cercava di farli combattere in questo periodo per sfruttare al meglio la loro forza.
Quando Jasper si unì a loro, l'esercito era composto da sei vampiri e ben presto se ne aggiunsero altri quattro. Essendo tutti neonati, cominciarono a combattere tra loro e per questo motivo Jasper porta sulla sua pelle i segni delle cicatrici di quegli scontri. Era uno dei migliori combattenti e Maria lo preferiva rispetto agli altri, nonostante dovesse rimpiazzare i vampiri che lui uccideva. Jasper, grazie alla sua peculiarità di controllare le emozioni e gli umori degli altri, riuscì a far collaborare i neonati e quest'abilità lo fece diventare il capo. Intanto l'esercito raggiunse la cifra considerevole di una ventina di vampiri. Maria continuava ad elogiare il suo lavoro e Jasper le rimase devoto, credendo che non si potesse vivere la sua condizione in altro modo.
Le battaglie alle quali l'esercito partecipava erano sempre vittoriose e Maria in breve tempo, diventò avida e prese il controllo del Texas. Alcuni vampiri del sud però cominciarono a respingerla dato che la sua fame era prevalentemente quella della vendetta o del gusto di uccidere e durante queste sanguinose battaglie morirono la maggior parte dei vampiri del suo esercito. Si salvarono Jasper, Nettie e Lucy; queste ultime si rivoltarono contro di lei ma vennero uccise. Jasper e Maria rimasero insieme attirando su di loro l'odio di altri vampiri che non perdonarono alla coppia il massacro dei loro compagni. La coppia considerava i neonati degli strumenti e ne tenevano sempre una dozzina di loro pronti al sacrificio. Jasper visse in questo modo fino a che si stancò di quel tipo di vita. Molti decenni dopo la sua trasformazione, fece amicizia con un altro vampiro di nome Peter che, nonostante la sua esperienza e la sua bravura, combatteva malvolentieri. Ai due ragazzi fu affidato il compito di sbarazzarsi dei vampiri che superavano lo status di neonato. Durante questo incarico, una sera Peter si infuriò con Jasper per la sua incapacità di graziare alcuni neonati e Jasper lo attaccò. Peter fuggì con una neonata di nome Charlotte e dopo cinque anni, tornò da Jasper proprio nel momento in cui il vampiro era depresso e intenzionato a cambiare vita. Maria intanto, cominciò a provare nei suoi confronti rancore e paura, proprio come Nettie e Lucy anni prima. Peter raccontò a Jasper il suo modo di vivere con Charlotte e lo convinse a scappare da quella situazione senza avere rimpianti. Jasper si convinse che ci fosse un'alternativa ai combattimenti e si unì a loro, viaggiando con la coppia per diverso tempo.
Nel 1948, la sua vita ebbe una svolta quando si trovò in un bar di Philadelphia. Quel giorno venne avvicinato da una giovane ed avvenente vampira di nome Alice. Alice grazie ai suoi poteri aveva visto che Jasper aveva bisogno di lei ancora prima che lo stesso Jasper lo sapesse: infatti lei è una dei pochi vampiri ad avere dei poteri speciali, quello di riuscire a vedere nel futuro prossimo. Anche Jasper ha un potere che consiste nel manipolare le emozioni delle persone che gli sono intorno. Grazie ad Alice, Jasper ritrovò la speranza e da allora i due sono legati da un legame spirituale indissolubile. Nel 1950 Jasper e Alice raggiunsero i Cullen e da allora sono diventati parte integrante della famiglia. Jasper decise di prendere il cognome Hale come quello di Rosalie dato che essendo entrambi biondi e molto simili agli occhi umani, era conveniente lasciar pensare che fossero gemelli. La famiglia Cullen, pur essendo composta da vampiri, ha scelto di non nutrirsi di esseri umani ma di animali definendo il loro stile di vita "vegetariano". Jasper si adegua a questo tipo di vita ma, avendo un trascorso militaresco e violento, trova molto difficile resistere alla tentazione del sangue e si tiene sempre in disparte rispetto al resto della sua famiglia, quando deve interagire con esseri umani.
Quando il fratello Edward si innamora dell'umana Isabella Swan, Jasper cerca di starle lontano per non rischiare di aggredirla. La sua resistenza viene messa alla prova la sera in cui la ragazza si trova a casa loro per festeggiare il suo compleanno. Bella, mentre apre un regalo, si ferisce un dito con la carta del pacchetto, scatenando una violenta reazione di Jasper che non riesce a resistere all'odore del sangue. Edward, con l'aiuto del fratello Emmett e di Carlisle, riesce ad evitare il peggio. Per colpa di questa reazione, Edward abbandonerà Bella convinto che con la presenza della sua famiglia, la ragazza sia sempre e perennemente i pericolo.
Jasper si rivela essere molto utile alla famiglia quando un gruppo di vampiri neonati capitanati da Victoria, decide di attaccare i Cullen per vendicare la morte di James. Victoria è intenzionata a vendicare la morte del suo compagno avvenuta per mano di Edward, uccidendo Bella. L'esperienza dei combattimenti avvenuti nell'esercito di Maria, rendono Jasper l'unico in grado di aiutare la sua famiglia a difendersi da questi feroci attacchi e per loro, organizza degli allenamenti ai quali partecipano anche i licantropi che, nonostante siano nemici dei vampiri, si alleano momentaneamente con in Cullen per sconfiggere insieme un nemico più pericoloso.
Jasper Hale, come tutti i vampiri, è rappresentato con pelle marmorea e pallida, profonde occhiaie violacee e occhi che cambiano colore diventando da dorati come il caramello a neri come l'onice, a seconda della sete che prova. È rappresentato come un vampiro dall'aspetto "leonino" per i folti capelli biondo miele. È alto, magro ma muscoloso e assurdamente bello come la maggior parte dei vampiri. Di tutti i Cullen è descritto come il più letale e il più esperto combattente sia per il suo dono con cui può confondere, sia per le sue esperienze di combattimento che lo rendono avvezzo a qualsiasi difficoltà o nemico e sia per la sua velocità. È inoltre esperto nel modo di combattimento dei neonati dice infatti che si azzuffano come bambini, che non bisogna lasciarsi stringere da loro, che non bisogna attaccare in modo prevedibile, che bisogna avvicinarsi di lato e continuare a muoversi per confonderli. In Eclipse afferma di aver sempre avuto occhio per le relazioni e i gradi.